Idee, scenari, progetti urbani

L’adozione di nuovi strumenti di pianificazione è sia una condizione necessaria a raggiungere gli obiettivi dell’Agenda Lurate Caccivio 2014-2019, sia un’occasione per avviare un confronto costruttivo con il territorio.

Nei prossimi mesi, l’Amministrazione Comunale di Lurate Caccivio promuove un percorso aperto di confronto con il territorio, per sostenere l’emersione di idee, progetti e scenari di sviluppo in una prospettiva di città pubblica. L’apertura del procedimento per la ridefinizione del Piano dei Servizi diventa così occasione per avviare questo percorso e per attivare gli attori nella traduzione dei punti programmatici di Agenda Lurate Caccivio 2014-2019 in un progetto di “città pubblica” capace di valorizzare le risorse locali, di sostenere l’emersione e lo sviluppo di competenze e di migliorare la qualità della vita di chi vive e/o lavora a Lurate Caccivio.

Il percorso prevede sia dei momenti di analisi delle dotazioni territoriali, ovvero di identificazione delle specificità di Lurate Caccivio sul piano ambientale, sociale ed economico, sia una serie di incontri strutturati, condotti dai professionisti di InPatto Locale, utili a mettere a sistema risorse e idee per definire scenari di sviluppo locale raggiungibili grazie all’organizzazione degli attori e alla convergenza degli interessi.

Il confronto attivo con il territorio è un aspetto centrale per raggiungere gli obiettivi dell’Amministrazione Comunale. Questo significa che la comunicazione, lo scambio di informazioni e di punti di vista, saranno aspetti determinanti sia per garantire pubblicità (rilevanza pubblica) alle azioni sia per alimentare un dialogo continuo con il territorio che, di volta in volta, assumerà forme diverse.

Il percorso durerà circa sei mesi e si concluderà tra novembre e dicembre del 2016 con il trasferimento di indicazioni strategiche agli estensori del nuovo Piano dei Servizi e con la presentazione pubblica degli ambiti e delle proposte progettuali. L’auspicio è però quello di introdurre, con questa esperienza, nuove modalità di cooperazione tra il pubblico, il privato (profit e non profit), l’associazionismo e la cittadinanza che garantiscano maggiore efficacia e valore pubblico alle azioni sul territorio, in una prospettiva di medio-lungo periodo.